Chi vive con un cane o un gatto lo sa bene.

Basta uno sguardo per capire quando qualcosa è cambiato.

Quella ciotola che fino a pochi giorni prima veniva svuotata in pochi minuti rimane quasi piena. Il cane si avvicina, annusa e si allontana. Il gatto mangia qualche crocchetta e torna a cercare un angolo fresco dove riposare.

È una scena che in estate si ripete molto spesso e che può preoccupare tanti proprietari.

Nella maggior parte dei casi, però, una diminuzione dell’appetito durante i mesi più caldi è una risposta naturale dell’organismo.

Perché in estate mangiano meno?

Anche gli animali, proprio come noi, risentono delle alte temperature.

Quando il caldo aumenta, il loro metabolismo rallenta leggermente e il fabbisogno energetico diminuisce. Inoltre, digerire produce calore: per questo molti cani e gatti preferiscono alimentarsi in quantità minori durante le ore più afose.

È un comportamento fisiologico che, se l’animale continua a bere, rimane attivo e non presenta altri sintomi, generalmente non deve destare particolare preoccupazione.

Naturalmente, se la perdita di appetito si prolunga per più giorni o è accompagnata da vomito, diarrea, abbattimento o febbre, è sempre opportuno rivolgersi al proprio medico veterinario.

I segnali da non sottovalutare

Un leggero calo dell’appetito può essere normale, ma è importante osservare il comportamento del proprio animale.

Se continua a cercare il contatto con la famiglia, gioca, passeggia con piacere e beve regolarmente, è probabile che stia semplicemente affrontando il caldo estivo.

Diverso è il caso in cui appaia apatico, respiri con difficoltà, rifiuti completamente il cibo e l’acqua o mostri segni di sofferenza: questi sono campanelli d’allarme che richiedono un controllo veterinario tempestivo.

Come aiutarlo a mangiare meglio

Con qualche semplice accorgimento è possibile rendere i pasti più invitanti.

Le ore migliori sono quelle più fresche della giornata, come il mattino presto o la sera.

Anche mantenere sempre disponibile acqua fresca e pulita è fondamentale per favorire una corretta idratazione.

Molti animali gradiscono alimenti umidi o leggermente inumiditi durante l’estate, perché risultano più appetibili e contribuiscono ad aumentare l’apporto di liquidi.

È importante conservare correttamente il cibo, evitando che rimanga troppo tempo nella ciotola, soprattutto quando le temperature sono elevate.

L’alimentazione giusta fa la differenza

Ogni animale ha esigenze diverse legate all’età, alla razza, allo stile di vita e allo stato di salute.

Per questo motivo è fondamentale scegliere alimenti di qualità, formulati con ingredienti bilanciati e altamente digeribili.

In alcuni casi il veterinario o un consulente specializzato possono suggerire alimenti specifici per affrontare meglio il periodo estivo o per stimolare l’appetito senza alterare l’equilibrio nutrizionale.

Anche il benessere passa dal movimento… con il giusto orario

Durante l’estate è preferibile programmare passeggiate e momenti di gioco nelle ore meno calde della giornata.

Il mattino presto e la sera permettono al cane di muoversi senza il rischio di surriscaldarsi, mentre per i gatti è importante garantire ambienti freschi, zone d’ombra e spazi tranquilli dove potersi riposare.

Un animale che vive in condizioni di benessere affronta meglio anche i cambiamenti stagionali.

Per loro siamo tutto

I nostri animali non possono dirci quando non si sentono bene.

Ci parlano attraverso piccoli gesti: uno sguardo diverso, una ciotola lasciata piena, una passeggiata affrontata con meno entusiasmo.

Osservarli, dedicare loro tempo e prendersi cura delle loro esigenze è il modo più bello per ricambiare quell’affetto incondizionato che ci regalano ogni giorno.

Perché un cane o un gatto non chiedono molto.

Chiedono solo di sentirsi amati, protetti… e di sapere che ci saremo sempre.